Gutturnio
Cenni storici
Il nome Gutturnio deriva da gutturnium, una grande coppa d'argento di circa due litri. Il Gutturnio nasce in epoca romana da una "ricetta" inventata da Lucio Calpurnio Pisone, suocero di Giulio Cesare, la cui madre aveva origini piacentine.
Caratteristiche organolettiche
Il Gutturnio è comunemente consumato giovane e vivace, spesso frizzante. Il suo colore è rosso rubino brillante, con caratteristici sentori fruttati e vinosi. Al palato è secco o abboccato e fresco. Il Gutturnio Riserva con il suo colore rubino intenso con riflessi granati, complessità olfattiva con sentori fruttati e speziati, il suo calore e la sua tannicità ne sono un esempio significativo.
Abbinamenti
Il miglior abbinamento per il guttornio da invecchiamento è con brasati e formaggi di lunga stagionatura. Le versioni più semplici, frizzanti o vivaci, sono invece perfette per gli antipasti a basi di salumi, pollo al forno o allo spiedo, arrosti di maiale.

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