Cornalin
Cenni storici
Il vitigno Cornalin o Cornallin, ritenuto autoctono della Valle d'Aosta, sembra provenire dalla Borgogna dalla quale fu introdotto verso la fine del ‘700. Il nome Cornalin, gli viene attribuito nel Vallese (cantone della Svizzera), generando una certa confusione tra due nomi per uno stesso vitigno.
Vitigno
Il vitigno Cornalin ha una foglia medio grande pentalobata o trilobata. Il grappolo è mediamente compatto, spargolo, di dimensioni medie e cilindriche, a volte piramidale ad una ala. Gli acini invece sono di dimensioni medio piccole di forma sferoidale, con buccia pruinosa e sottile, di colore blu-nero.
Diffusione
Diffuso principalmente in Val d'Aosta, il Cornallin si può occasionalmente trovare in altre regioni del Nord Italia come la Lombardia.
Maturazione e raccolta
La maturazione del Cornallin è tardiva, nel mese di Ottobre. La produttività è regolare e piuttosto elevata, con una buona vigoria.
Caratteristiche organolettiche
Il vino prodotto con il Cornallin o Cornalin è di colore rosso rubino, di buona intensità. Al naso è intenso e complesso, con note di fragoline di bosco e ciliegia con sfumature agrumate di arancia, accompagnate da sensazioni vegetali e speziate di pepe nero. Al palato il vino è caldo, morbido e di buona struttura, con un bel tannino e con una gradevole nota acida sul finale.


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