Marzemino
Cenni storici
Il Marzemino era del tutto sconosciuto prima del 1400, ed è poi comparso in alcune zone veneto e enel bresciano. Alla fine dell'800 era maggiormente diffuso il marzemino padovano o negron, più produttivo ma di scarsa qualità.
Il marzemino è conosciuto anche con i nomi: berzemino, berzamino, marzemina d'Isera, marzemino gentile e berzamin.
Vitigno
Il Marzemino ha una foglia media, molto consistente, trilobata e pentagonale con la parte centrale più allungata, una pagina superiore di colore verde intenso e con il bordo formato da denti molto pronunciati e irregolari. Il grappolo è di dimensioni medio-grandi, leggermente spargolo, cilindrico-piramidale, con una e spesso due ali molto pronunciate, le caratteristiche "rece". L'acino è di grandezza media, regolare, con buccia molto pruinosa, piuttosto sottile ma consistente.
Diffusione
Il Marzemino è diffuso in Trentino e nelle vicine province lombarde e venete. In Vallagarina, in provincia di Trento, è attualmente diffuso il marzemino gentile, che trova ad Isera e Volano le aree più vocate per la propria coltivazione.
Maturazione e raccolta
La vigoria del Marzemino è ottima con una produttività buona e costante. Giunge a maturazione tra fine settembre ei primi di ottobre.
Caratteristiche organolettiche
Il Marzemino è un vino fresco e vivace, piacevolmente fruttatato e floreale che non necessita di particolari affinamenti con una struttura leggera, una bella acidità e piacevole mineralità, con tannini leggeri e molto poco invadenti. non è un vino da invecchiamento ma da apprezzare fresco e giovane.


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