Lambrusco Di Sorbara
Cenni storici
Il Lambrusco di Sorbara o Lambrusco sorbarese trova le sue origini nella vitis labrusca, ovvero la vitis silvestris che nasce spontanea sugli appennini e già nota nell'antichità come le altri viti selvatiche , ricordate già da Pietro de' Crescenzi nel 1300. Nel XVI secolo il Solderini e nell'800 l'Acerbi, hanno trattato i vari lambruschi dettagliatamente.
Vitigno
Il Lambrusco di Sorbara ha una foglia piuttosto piccola, pentagonale, quasi intera o con accenno da tre lobi, ha una pagina superiore liscia, opaca e di colore verde. Il Grappolo ha una grandezza media, è allungato, piramidale, con un'ala e generalmente molto spargolo. L'acino è medio, sub-rotondo, con buccia molto pruinosa, spessa e consistente, di colore blu-nero.
Diffusione
La coltivazione del Lambrusco di Sorbara è diffusa esclusivamente in provincia di Modena e rappresenta uno dei più classic lambruschi emiliani.
Maturazione e raccolta
Il Lambrusco di Sorbara è un vitigno di notevolissima vigoria con una produttività relativamente costante ma piuttostos carsa, discreta solo nelle annate in cui la colatura è meno accentuata.
Caratteristiche organolettiche
Il colore del vino ottenuto dal Lambrusco di Sorbaraè rosato o rosso rubino chiaro e vivace secondo il sistema di vinificazione, abbastanza trasparente. Il profumo è mediamente intenso e fruttato, con riconoscimenti di lamponi, fragole e di viola. Il gusto ha freschezza e morbidezza, una piacevole sapidità e una media struttura.
Abbinamenti
Si abbina molto bene alle pietanze saporite e ricche della cucina modenese, paste, paste al forno, bolliti misti, cotechino e il famoso zampone di Modena.

Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.