Lambrusco Salamino
Cenni storici
Il Lambrusco Salamino ha origini simili aglia altri sui cugini Lambruschi, come il Lambrusco Grasparossa e Ii Lambrusco di Sorbara, ed è conosciuto anche con Lambrusco di Santa Croce.
Vitigno
Il Lambrusco Salamino ha una foglia media, pentagonale, trilobata, con denti poco pronunciati, una pagina superiore bollosa paca e di colore verde intenso. Il Grappolo è medio, cilindrico e compatto o alato. L'acino è generalmente medio, sferoidale con buccia pruinosa, di buona consistenza e di colore blu-nero.
Diffusione
Il lambrusco Salalmino è diffuso soprattutto in Emilia, prevalentemente in provincia di Modena ed aree limitrofe.
Maturazione e raccolta
Questo vitigno ha una buona vigoria ed una produttività altrettanto buona e costante, mentre la maturazione ela raccolta avvengono durante le prime sue settimane di ottobre.
Caratteristiche organolettiche
I profumi sono i classici del Lambrusco, sempre fruttati di piccoli frutti rossi contorniati da lievi sentori vinosi e di mosto. Al palato si riconferma il tutto, che viene equilibrato da una vena sapida. L'acidità è ricca, rinfrescante, per un vino semplice da bere, chiaramente giovane. Il corpo comunque è nella media, questo vino generalmente infatti ha una bassa gradazione alcolica.
Abbinamenti
Il Lambrusco Salalmino è ottimo per i primi piatti al sugo o al ragù, paste fresche ripiene o con la canre in umido. D'abbligo l'abbinamento con il cotechino o con lo zampone. Perfetto anche con zuppe e brodi.

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