Mantonico Bianco
Cenni storici
Il Mantonico Bianco è un antico vitigno autoctono calabrese, da non confondere con il Montonico, vitigno coltivato invece nelle regioni centrali. Le sue origini restano ancora piuttosto misteriose. Potrebbe trattarsi di una varietà introdotta in Italia all’epoca della prima colonizzazione ellenica della Locride o forse domesticata in epoche antiche, ma pare che il nome abbia origini greche, e l'uso di questo vino potrebbe essere stato legato a un antica usanza a scopo cerimoniale e propiziatorio.
Vitigno
La pianta produce foglie medie o medio-piccole, pentagonali e pentalobate. I grappoli sono di medie dimensioni, di lunghezza media, di forma conica con estremità arrotondata, sprovvisti di ali e compatti. Gli acini, ellissoidali, invece sono caratterizzati da una buccia piuttosto spessa, molto pruinosa che arrivano a maturazione con un colore giallo dorato.
Diffusione
Diffuso esclusivamente in Calabria, si tratta di un vitigno che stava andando perduto ma negli ultimi anni, è stato recuperato e si sta ridiffondento di nuovo in tutta la regione.
Maturazione e raccolta
È una varietà a maturazione tardiva e il clima secco della Locride, unito alla presenza di una buccia resistente, hanno favorito l'usanza di far appassire le uve su graticci prima di procedere alla fermentazione, in modo da ottenere vini dolci e concentrati.
Caratteristiche organolettiche
Al palato esprimono una delicata morbidezza gustativa, unita a una buona freschezza e grande persistenza aromatica. Le versioni non appassite evidenziano una grande struttura e un profile aromatco notevole, con note d’agrumi, fiori d'arancio, frutta gialla matura, che con il tempo assume note di cera d'api e pietra focaia. Nonostatnte la struttura importante non manca la nota acida che conferisce una maggiore facilità di beva. Si adatta bene anche ad una breve macerazione sulle bucce acquisendo una tannicità non invadente. Se l'uva viene fatta appassire i vini da dessert ottenuti hanno un bel colore dorato, con riflessi ambrati, e dal punto di vista organoletti completa il profilo con piacevoli note mielate.
Abbinamenti
La sua natura floreale e fruttata lo rendono ottimo per l'abbinamento con il pesce, che siano primi piatti un po' più strutturati è dei semplici antipasti leggeri, ma nche una bella grigliata.
Denominazioni


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.