Magliocco Dolce
Cenni storici
Chiamato anche Lacrima Nera vanta origini antiche, probabilmente greche e il primo riferimento storico risale alla fine del 1500. Alla fine del 1800 si deve la massima concentrazione della sua coltivazione nelle province di Cosenza e Catanzaro, dove all'epoca era più importante del Gaglioppo. Attualmente si trova in maniera non molto diffusa nelle province di Crotone e Catanzaro insieme ad altre, mentre nel Cosentino è presente in maggiore concentrazione.
Vitigno
La foglia è grande, orbicolare, pentalobata. Il grappolo a maturità ha dimensioni medie o medio-piccole, è piuttosto lungo, di forma conica, in genere compatto e peduncolo tra il corto e il molto corto, di colore verde. L’acino è medio ed ellissoidale. La buccia è molto spessa, molto pruinosa e di un intenso blu-nero.
Diffusione
Il Magliocco Dolce è uno dei vitigni più coltivati della Calabria, dal nord al sud della regione, ma si può trovare anche in alcune zone della Lucania dove è conosciuto come Vujanese o Aglianico di Cassano.
Maturazione e raccolta
Il Magliocco è un’uva difficile da coltivare tuttavia i produttori tendono a moderarne il vigora e diminuirne la produzione, cha non risulta molto abbondante. Questo consente di ottenere una buona maturazione ma in ogni caso è sempre una maturazione tardiva.
Caratteristiche organolettiche
Presenta colore rosso rubino intenso. Ha una buona alcolicità, è armonico, elegante e morbido con profumi di frutta rossa matura con note speziate. Ha una buona mineralità e l’elevato tenore di polifenoli, in particolare di tannini, lo rende adatto all’invecchiamento.
Abbinamenti
Ideale con cene a base di carni rosse alla griglia, per antipasti composti da affettati e formaggi stagionati, o primi piatti molto ricchi e saporiti a base di carne, ma si adatta bene anche con abbinamento al cioccolato fondente molto amaro.


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.