Montepulciano
Cenni storici
Il Montepulciano è un vitigno di origine sconosciuta. Alcuni sostengono ch si tratti di un'uva toscana imparentata con il sangiovese, importata nelle regioni limitrofe da alcuni viaggiatori, mentre per molti e in particolare per storico Michele di Troia (XVIII secolo d.C.) è originario della valle Peligna, in Abruzzo e di fatto è considerato un vitigno autoctono abruzzese. Tuttavia recenti scoperte sostengono che si tratti di un'uva dalle discendenze greche. Molto conosciuta è la leggenda che vuole che Annibale guarì i suoi cavalli dalla scabbia lavandoli con il Montepulciano d'Abruzzo.
Vitigno
Ha una foglia media, pentagonale e pentalobata con una pagina superiore bollosa e di colore verde cupo. Il grappolo è di dimensioni medie di forma conica o cilindro-conica, serrato e di forma alato. L'acino si presenta ovale o sub-ovale e di dimensioni medie, con buccia spessa, coriacea, pruinosa e di colore nero violaceo.
Diffusione
Diffuso principalmente in Abruzzo, la sua presenza si estende fino all'entroterra marchigiano e sulla costa adriatica raggiungendo anche Molise e Puglia.
Maturazione e raccolta
Il Montepulciano è un vitigno tardivo e la raccolta avviene tra la prima e la seconda decade di Ottobre, per questo motivo non è scontato che al momento della raccolta l'uva abbia raggiunto la maturità fenolica.
Caratteristiche organolettiche
Il vino prodotto dalle uve Montepulciano è di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, tendente al granato con il passare degli anni, Il profumo è intenso e fruttato con spiccate note di amarena, prugna, viola, confettura di frutti rossi, mandorla amara e sensazioni eteree e speziate. In bocca è pieno, corposo e strutturato, tannico, caldo e di grande persistenza gusto-olfattiva.
Abbinamenti
La sua struttura e la tannicità imponente lo rendono perfetto per abbinanemti con carni rossi, selvaggina, arrosti e formaggi molto stagionati oltre che primi piatti strutturati.
Cenni letterari
Esaltato da Ovidio nelle sue "Metamorfosi" quando durante un viaggio esplorò la valle Peligna, da cui il vitigno origina, affermando che con questa uva veniva prodotto un ottimo vino destinato agli imperatori romani.
Denominazioni


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.