Sagrantino
Cenni storici
Il Sagrantino è un vino autoctono umbro, coltivato da secoli sulle pendici collinari dei comuni di Montefalco e Bevagna ed in parte anche a Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Gualdo Cattaneo.
Vitigno
Il Sagrantino a livello fenotipico si presenta con una foglia media, trilobata e a volte pentalobata con la pagina superiore di colori verde. Il grappolo è medio piccolo, cilindrico o quasi conico, alato e un po' spargolo. L'acino è medio, sferico con una buccia pruinosa, consistente e di colore quasi nero.
Diffusione
La diffusione del Sagrantino è tutt'ora quella della sua origine, viene coltivato infatti in Umbria, principalmente a Montefalco e nei comuni limitrofi.
Maturazione e raccolta
La vigoria di questo vitigno è media con tendenzialmente una produttività scarsa. La maturazione, e quindi la raccolta avvengono solitamente nella prima metà di ottobre ma spesso è lasciato appassire sulla pianta e raccolto tardivamente.
Caratteristiche organolettiche
il colore del vino ottenuto dal Sagrantino è rosso rubino tendente al granato con sfumature aranciate. Il profumo è intenso, speziato ed etereo con riconoscimenti di confettura di frutti rossi. Il sapore è tannico, caldo, pieno e dotato di grande persistenza gusto-olfattiva.


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