Manzoni Bianco
Cenni storici
Il Manzoni Bianco è un vitigno autoctono della provincia di Treviso, creato dal professor Manzoni negli anni 30 che durante i suo esperimenti di incrocio e ibridazione provò ad incrociare il Riesling Renano con il Pinot Bianco.
Vitigno
Il Manzoni Bianco 6.0.13 ha una capacità di adattamento a diverdi tipi di terreno ed in generale è un vitigno molto versatile, tuttavia da il meglio di sè su terreni collinari, non compatti, freschi, fertili e profondi. Il grappoli è piccolo mediamente compatto, alato di forma conica o cilindrica. L'acino è giallo verde, di dimensioni medio-piccole con una buccia spessa, pruinosa ed aromatica.
Diffusione
Ad oggi vine coltivato su quasi tutto il territorio nazionale e è previsto negli uvaggi di alcuni disciplinari di produzione tra cui quello della Doc Bianco dei Colli di Conegliano,del Breganze Bianco e del Trentino Bianco, oltre a parecchi vini ad Indicazione geografica tipica in cui viene vinificato in purezza.
Caratteristiche organolettiche
L'Incrocio Manzoni grazie alle sue doti di finezza ed eleganza, discreta gradazione ed acidità viene utilizzato per la produzione di vini di notevole qualità: di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli è un vino fresco, sapido, fine e delicato, ma di buon corpo e splendidamente equilibrato.
Abbinamenti
L'aromaticità conferita dal Riesling Renano lo rende un vino adatto all'abbinamento con antipasti e aperitiva ma anche con primi piatti delicate, portate a base di pesce e crostacei.
Denominazioni


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.