Nerello Cappuccio
Cenni storici
Questo vitigno ha origini sconosciute e nessuna documentazione è stata fino ad ora ritrovata.
Vitigno
Il Nerello Cappuccio ha una foglia media, orbicolare, trilobata e una pagina superiore glabra, opaca e di colore verde cupo. Il grappolo è medio, corto, piramidale e compatto. L'acino è medio, sferoidale, con buccia pruinosa e consistente. Come dice il nome la bacca è di colore nero scuro con riflessi blu.
Diffusione
Il vitigno Nerello Cappuccio è una delle due varietà di Nerello, diffuse entrambre in Sicilia e Calabria, ma con caratteristiche morfologiche diverse tra loro e coltivate soprattutto in quest'ultima regione. Il termine Nerello deriva sicuramente dalla intensa colorazione delle uve, ma le sue origini sono ignote.
Maturazione e raccolta
Di buona vigoria, ha una produttività media e regolare con una maturazione piuttosto precoce, infatti la raccolta avviene i primi di settembre.
Caratteristiche organolettiche
Il colore del vino ottenuto dal Nerello Cappuccio è rosso rubino con sfumature violacee. Il profumo è intenso e fruttato con sentori di frutti rossi, con note eteree se sottoposto a invecchiamento, ma si possono anche percepire note di cuoio e tabacco. Il sapore è pieno, morbido, intenso, dotato di adeguate note di tannicità e grande persistenza aromatica.
Abbinamenti
L'alcolicità e la struttura imporanti lo prediligono abbinato ad un primo condito da un sugo di carne importante, gustoso e saporito. Ma anche carni rosse alla griglie e selvaggio. Si può apprezzare anche durante un buon aperitivo a base di formaggio stagionato e sott'oli particolarmente saporiti come dei pomodori secchi.
Denominazioni


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.