Merlot
Cenni storici
Questo vitigno è di origine francese, in aprticolare della zona della Gironda, precisamente del Medoc. Lwe prime notizie della sua coltivazione in Italia risalgono alla seconda metà dell'800, come testimoniato dall collezione ampelografica del 1880 della scuola di Enologia di Conegliano.
Vitigno
La foglisa è media, pentagonale, trilobata o pentalobata, con pagina superiore glabra, di colore verde chiaro ed opaca. Il grappolo è di media grandezza e compattezza, piramidale, alato. L'acino è medio, sferico, regolare e con buccia ricca di pruina e consistente, di colore blu-nero.
Diffusione
Vitigno internazionale, diffuso in tutto il mondo e su tutto il territorio italiano, con magiore presenza nelle regioni nord-orientali. E' un'uva che facilmente si adatta a diverse latitudini, presentando grande vigoria e grande produttività.
Maturazione e raccolta
La vendemmia avviene a maturazione, solitamente tra l'ultima settimana di settembre e la prima decade di ottobre.
Caratteristiche organolettiche
I Merlot sono vini talvolta di colore rosso rubino con sfumature violacee, impenetrabile altre volte hanno un colore più brillante e meno cupo. Il profumo è intenso, fruttato e vegetale che con l'invecchiamento evolve in note speziate e di confettura. Tipica del merlot è la note di peperone verde. Se affinato in legno si evidenziano profumi terziari di cuoio, caffè e liquirizia Caldo e di buona morbidezza, denota una discreta tannicità e media freschezza. Ottima persistenza gusto-olfattiva.
Cenni letterari
A seconda dello stile del vino, gli abbinamenti sono molteplici: dai salumi più o meno stagionati, ai primi piatti di carne, ma anche agli arrosti e ai piatti a base di selvaggina, ai formaggi di media o più lunga stagionatura. Le versioni più strutturate che hanno subito un lungo periodo di affinamento sono particolarmente piacevoli come vini da meditazione.

