Chardonnay
Cenni storici
Lo Chardonnay è un vitigno conosciuto in tutto il mondo è noto fin dalla fine dell'800 soprattutto in Borgogna dove è stato riconosciuto come vitigno a se stante, mentre in Italia è stato riconosciuto solo in tempi più recenti, mentre prima veniva spesso considerato come vitigno straniero della famiglia del Pinot. Le leggende sull'origine di questo vitigno lo vogliono proveniente dall'antica Persia.
Vitigno
Lo Chardonnay ha una foglia media, intera, ondulata e liscia. Il grappolo è medio-piccolo, compatto di forma o cilindrica o conica con due ali poco pronunciate. L'acino è di piccole dimensioni, rotondo con una buccia sottile e pruinosa. A maturazione si presenta di colore giallo-verdognolo.
Diffusione
Diffuso in tutto il mondo, lo Chardonnay è un vitigno che in Italia si coltiva principalmente nelle regioni del nord-est ma negli ultimi anni si sta diffondendo rapidamente anche nelle regioni meridionali.
Maturazione e raccolta
Si tratta di un vitigno molto precoce, infatti viene vendemmiato subito dopo la metà di Agosto. Di media vigoria, lo Chardonnay ha una produttività buona e regolare.
Caratteristiche organolettiche
Lo Chardonnay da un vino di colore giallo paglierino tendente al dorato, molto fruttato, con sentori di mela gialla, pesca, fiori bianchi ma anche di frutta esotica, che col tempo può acquisire grande complessità. Al palato è complesso e in equilibrio tra freschezza e morbidezza con una grande persistenza aromatica. Ottimo per la produzione di spumanti si presta anche alla produzione di vini fermi e all'affinamento in barrique.
Abbinamenti
Lo Chardonnay si abbina facilmente a molti piatti della tradizione italiana da nord a sud. Ottimo insieme a primi piatti di pesce, alle portate a base di carni bianche, crostacei e molluschi e ai formaggi, specie se poco stagionati.


Al momento non ci sono vini in vendita di questo vitigno.