Puglia
I vigneti in Puglia e i vini pugliesi
La produzione in Puglia si basa principalmente sul criterio dlle alte produzioni di vini intensamente colorati, di bassa acidità e di elevato titolo alcolometrico, con un buon estratto secco.
In totale si parla di quasi 105.000 ettari di vigneto su tutto il territorio pugliese di cui il 92% si trovano su territori pianeggianti, mentre il restante si trova su terreni collinari. Le forme di allevamento più in uso sono quelle a tendone, a guyot e a cordone speronato, inoltre è ancora abbastanza diffuso anche l'alberello pugliese a potatura corta. L'82% dei vitigni coltivati sono a bacca nera quasi tutti di origine greca: il più diffuso è il negroamaro seguito dal primitivo, vitigno autoctono imparentato con l'americano zinfandel.
Tra le altre uve coltivate in Puglia ci sono: il bombino bianco e il bombino nero, il trebbiano toscano, l'uva di Troia, il sangiovese e il montepulciano, coltivati nelle zone a nord di Bari.
Nella valle d'Itria, ovvero la zona centrale della regione vengono coltivati la verdeca e il bianco d'Alessano.
Nelle province più a sud come Taranto e Lecce invece troviamo i vitigni classici pugliesi sopra citati: negroamaro e primitivo oltre alla malvasia nera.
