Come abbinare cibo e vino

Martedì 04 Ottobre 2022 11:11

Fatemi indovinare, state organizzando un pranzo in famiglia o tra amici, o magari una cena romantica per il vostro partner. Sapete bene cosa cucinare ma non sapete quale è il vino da abbinare al piatto che avete scelto.

Niente paura, siete nel posto giusto. Ora vi spiego come fare a fare un buon abbinamento cibo -vino!

Sia che vogliate partire da un cibo e abbinarci un vino o viceversa, le regola non cambiano.

 

Come fare un abbinamento cibo vino

 

Per capire come far un buon abbinamento cibo vino e organizzare una cena come un perfetto sommelier, ma non siamo degli esperti, ci conviene prima scegliere il cibo che vogliamo cucinare per poi abbinargli il vino giusto.

Precisiamo che non si tratta mai di abbinamenti unici, ad uno stesso piatto infatti si possono abbinare più vini, ci sono semplicemente abbinamenti più facili e scontati e poi anche abbinamenti invece insoliti e sperimentali.

In entrambi i casi comunque non si può prescindere dalle regole dell’abbinamento, che si basano sull’analisi delle caratteristiche del cibo e del vino che ora andremo a vedere.

 

Ma quali sono le caratteristiche del cibo e del vino che vanno abbinate tra loro?

 

Come vi dicevo prima, immaginiamo di partire da un cibo in particolare e poi scegliamo il vino da abbinarci, ma nulla ci vieta di fare il contrario. Questi che vi proporrò saranno esempi indicativi su cui potrete sempre basarvi per essere certi di di non commettere gravi errori nell’abbinamento e sarà più facile di quanto sembra.

Se il piatto che vogliamo cucinare è un piatto particolarmente untuoso, allora dovremo abbinare un vino tannico. Il Tannino infatti asciuga, allappa, è astringente al palato, pulisce la bocca dopo che abbiamo mangiato un piatto unto e grasso.

Brasati e arrosti molto sugosi per esempio sono perfetti con un barolo, un sagrantino di Montefalco, oppure Montepulciano. Tutti vini ricchi in tannico e quindi perfetti in pairing con questa ricetta.

La stessa cosa vale per le pietanze succulente, quelle che cioè provocano salivazione, un piatto succulento infatti richiede un vino tannico e anche con un buon grado alcolico.

Per la stessa ragione,i cibi grassi vogliono l’abbinamento con vini effervescenti e sapidi poiché entrambe queste peculiarità del vino bilanciano la sensazione di grassezza in bocca data dal piatto.

Cibi a tendenza dolce invece vogliono un vino con un’acidità spiccata.

I vini acidi mitigano la tendenza dolce rendendola più saporita, mentre i cibi acidi ben si adattano alle morbidezze del vino come la presenza di un lieve grado zuccherino, di alcol e polialcoli.

La stessa cosa vale per i cibi sapidi e amari. Amarezza e sapidità infatti, insieme all’acidità rappresentano le durezze del cibo alla quale è bene contrapporre un vino con caratteristiche morbide, cioè un vino di buon grado alcolico, ricco in polialcoli e con una discreta presenza di zuccheri.

Parlando di cibo speziato invece, il vino che dovete necessariamente mettere in tavola è un vino dal gusto intenso e molto persistente.

L’abbinamento più semplice di tutti invece è quello dei desserts. Le pietanze dolci infatti richiedono un abbinamento con un vino dolce; non importa quale è il vitigno di partenza, basta che si tratti di un vino passito o di uno spumante dolce. In questo modo non potete sbagliare!