Canlibero

Dettagli cantina
La filosofia di Canlibero
Siamo a Torrecuso nel Sannio Beneventano, a 420 m di altitudine nel parco nazionale del Taburno e neppure a 20 km da Castelvenere. Qui Ennio inizia nel 2011 a lavorare 3 ettari di terreno, lascito del nonno della moglie Mena. Il terroir, calcareo e tufaceo, dona ai suoi vini hanno una bevibilità e una mineralità disarmante. Le varietà impiantate sono di Aglianico, Falanghina, Trebbiano e Fiano con ceppi che superano i 40 anni di vita. Interpretazioni diverse e straordinarie di un territorio da sempre vocato alla produzione di vino.
Ennio e Mena sono prima di tutto vignaioli artigiani, che hanno cominciato senza una formazione tecnica a produrre il loro vino che fin da subito ha avuto un'impronta molto personale, libera dalle standardizzazioni e figlia dell'imprevedibilità di ogni annata.
Le loro etichette riportano la foto del loro cane Brando, libero e senza guinzaglio come la personalità dei loro vini.
I Vigneti di Canlibero
Coltivano 2 soli ettari con una vigna importante di oltre cinquantanni a Turrumpiso (da cui ottengono il rosso di Aglianico) e diverse micro-parcelle con terreni a base argilla e calcare, capaci di donare sfumature e tonalità differenti da valorizzare nelle vinificazioni. In vigna ricorrono solo a rame e zolfo, cardini della dottrina biologica, sconfinando spesso nell'utilizzo di preparati biodinamici, in un percorso di accrescimento di esperienza e costante emancipazione.
I Vini di Canlibero
In cantina è il vino a parlare, senza ingerenze e senza manipolazioni. Fermentazioni spontanee, nessuna filtrazione o chiarifica, nessun utilizzo di anidride solforosa.