Lammidia

Dettagli cantina
Inizialmente partecipando a fiere e degustazioni, poi frequentando le cantine dei vignaioli naturali; osservando il loro modo di vedere la vita e il loro rapporto con la natura, hanno capito che era possibile vivere diversamente rispetto a come avevano pensato fino ad allora.
Dopo alcuni anni di esperienze professionali in mondi diversi (chi nell’edilizia, chi nella consulenza), hanno deciso di cambiare radicalmente le loro vite intraprendendo questo folle, ma meraviglioso percorso.
La filosofia di Lammidia
A Lammidia non si affidano a nessun agronomo, enologo o tecnico esterno; tutte le loro scelte sono frutto di ricerca e curiosità di sperimentare cose nuove. Studio, confronto con altri vignaioli, prove, esperimenti, errori (tanti), sintetizzati da autocritica e buon senso, hanno portato questi due giovani vignaioli agli eccellenti risultati attuali e a un percorso di miglioramento continuo.
In tutti i processi di trasformazione, dalla terra, alla pianta, all’uva, fino al vino, si cerca di intervenire il meno possibile, conservando il naturale evolversi della natura.
Lammidia è a Villa Celiera (PE), un piccolo paese a 714 metri sul livello del mare; il paesaggio intorno ha un carattere montano, ma si vede il mare che è a 20 km di distanza e dà la sensazione di libertà.
I Vini di Lammidia
Nella cantina Lammidia non sono mai entrate sostanze chimiche e tutti i processi sono gestiti meccanicamente.
A Lammidia si usano prevalentemente contenitori in cemento, ideati, disegnati e costruiti da noi per poter gestire i diversi processi; infatti consentono di fare la fermentazione pellicolare, anche con il cappello sommerso, la macerazione carbonica con i grappoli interi e poi l’affinamento. La chiusura superiore è con un vetro trasparente che consente di avere sempre sott’occhio cosa succede.
Nella cantina per l’invecchiamento abbiamo anche delle anfore di terracotta, qualche contenitore in acciaio e in vetroresina.