Francesco Marra

Dettagli cantina
La maggior parte della produzione infatti, viene venduta come uva biologica certificata.
I vigneti utilizzati per la produzione del vino sono allevati a spalliera, potati a cordone speronato di età compresa tra i 40 anni del Negroamaro e i 20 anni del Primitivo.
Le produzioni per ha non superano i 50 quintali per ettaro.
Come difesa dalle malattie della vite si usa solo rame e zolfo quando è necessario in base all'andamento climatico (il contenuto di rame nel vino è < 0,05 kg/lt), e la confusione sessuale per il controllo della tignoletta della vite.
La concimazione è rappresentata unicamente dal sovescio per il quale si utilizzano semi di leguminose e graminacee prodotti nei seminativi aziendali.
I vini di Francesco Marra
La vendemmia manuale in cassetta avviene alla completa maturazione fenolica, indicativamente nella prima metà di settembre per il Primitivo e a fine settembre, primi di ottobre per il Negroamaro.
La fermentazione avviene in tini di legno da 15 hl dove l'uva, solo diraspata, fermenta spontaneamente.
Durante la fermentazione si eseguono alcune follature manuali quando necessario, generalmente 2-3 volte al giorno.
La temperatura di fermentazione, non controllata, arriva al massimo a 30-33°C.
Dopo circa dieci giorni si svinano i tini e il mosto che si ottiene continua la sua fermentazione alcolica in vasche di acciaio.
Durante questa seconda fase fermentativa si attiva anche la fermentazione malolattica.
Alla fine della fermentazione il vino viene conservato in vasche di acciaio insieme alla feccia.
Generalmente in primavera si riattivano microfermentazioni alcoliche e malolattiche che vengono controllate con degustazioni periodiche.
Dopo circa un anno e mezzo il vino viene imbottigliato senza essere filtrato e, se possibile, senza aggiungere solfiti.