Gaspare Buscemi

Dettagli cantina
Gaspare Buscemi: l'artigiano
Oltre che enologo per piccoli viticoltori in Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana, Lazio, isole Eolie e Friuli Venezia Giulia, dal 1982 è lui stesso vinificatore.
Buscemi è un cognome di orgini siciliane, ma Gaspare è nato a Valdobbiadene, tra le colline del prosecco. In linea con lo spirito del luogo, la sua vita di enologo comincia quando i suoi genitori lo convincono a frequentare l'istituto enologico di Conegliano.
Nel 1959 Gaspare Buscemi ha solo vent'anni e comincia con le prime consulenze per grandi aziende venete, ma decide di cambiare subito strada avendo sempre preferito la qualità alla quantità.
Nel 1963 produce il suo primo vino: l'Isontino di Marco Felluga. In questo periodo è enotecnico a Gradisca d'Isonzo e primo direttore tecnico del Consorzio Collio.
Nel 1973 avvia un'attività di assistenza tecnica e servizi di cantina indirizzati ai viticoltori, per consentigli di vinificare le proprie uve e di imbottigliare i propri vini.
Nel 1978 svolge l'attività di enotecnico a Carema e produce il Carema di Carema, che verrà poi recensito come uno dei vini migliori d'Italia.
Negli anni successivi si dedicherà alla sperimentazione e produzione di nuovi prodotti come il Cognac e nel 2011 acquista un ettaro di terra e realizza il suo vigneto secondo i principi dell'agricoltura biodinamica.
"Al recupero della cultura contadina e artigiana, da molti anni dedico il mio impegno di enologo fuori dal coro e di vinificatore artigiano, perché da questo dipende il futuro del vino italiano e quello della viticoltura, inevitabilmente difficile e complessa, da cui deriva."
Gaspare Buscemi