Calalta

Dettagli cantina
Calalta
L’azienda Calalta è di proprietà della famiglia Brunetti. In passato produceva uva per il conferimento e vino per casa e per gli amici. Nel 2009 sono stati reimpiantati i vigneti valutando attentamente i diversi terreni ed esposizioni, puntando alla qualità più alta del vino.
Dal 2017 Calalta è condotta da Nicola Brunetti che si occupa in prima persona di tutto il processo produttivo, dalla cantina al vigneto, con un’estrema attenzione al rispetto dell’ecosistema nell’ottica di preservare le caratteristiche autentiche del territorio che la ospita.
I vini di Calalta
Il vino di Calalta è figlio del nostro territorio ed è riflesso sincero delle caratteristiche uniche di ciascuna annata. I cinque ettari di vigneto sono quasi totalmente in pendenza, beneficiando così dei migliori flussi di aria e acqua. Sono stati suddivisi esponendo i vitigni bianchi a est perché preservino la loro acidità grazie alla luce del mattino e i vitigni rossi a ovest perché giungano a completa maturazione assorbendo i raggi solari fino alle ultime ore del pomeriggio. La maggior parte delle lavorazioni in vigneto vengono svolte a mano, in regime biologico. Nicola Brunetti evita quindi l’impiego di prodotti sistemici e diserbanti.
I vigneti di Calalta sono caratterizzati da un’alta densità di impianto (7800 ceppi ettaro). Questo favorisce la competizione radicale tra le viti che invece di propagare le proprie radici orizzontalmente si spingono in profondità, attingendo il nutrimento da diversi strati di terreno. Questo influisce principalmente sulla complessità e persistenza dei vini. Per aumentare la fertilità del terreno non vengono utilizzati concimi chimici, ma si pratica il sovescio: tra i filari viene seminato un mix di erbai a base di graminacee e leguminose lasciando che crescano fino alla fioritura. Si apporta così nutrimento al terreno e si favorisce la presenza di api e coccinelle che agiscono, rispettivamente, da impollinatori e antagonisti dei parassiti.
La Cantina di Calalta
I grappoli che giungono in cantina vengono attentamente selezionati dapprima durante la vendemmia e poi con l’ausilio di un tavolo di cernita. Lo scopo è quello di ottenere solo le uve più sane, in modo da lavorare esclusivamente con la solforosa necessaria, escludendo l’impiego di additivi, chiarifiche e filtrazioni così da preservare l’espressione autentica dei vini.
Le fermentazioni avvengono grazie ai lieviti indigeni presenti sulle bucce delle uve, con l’ausilio del pied de cuve. La maggioranza dei vini Calalta non viene filtrata: ma in azienda preferiscono eseguire una serie di travasi. Abbiamo a disposizione una varietà di vasi vinari di diversi materiali nei quali si svolge sia la vinificazione che gli affinamenti, sperimentando di anno in anno.