Azienda Agricola Fiorano

Dettagli cantina
Azienda Agricola Fiorano
L’azienda è situata tra dolci colline a soli 15 km dal mare Adriatico e a circa 50 km dagli Appennini e dal parco Nazionale dei Monti Sibillini. La distanza dal mare e della montagna garantisce una buona escursione termica notte/giorno, un basso livello d’umidità e la piacevole brezza collinare che fanno sviluppare uve sane con bouquet aromatici di alto profilo che Fiorano preserva intatti e preziosi nei suoi vini biologici naturali.
La filosofia di produzione dell'azienda biologica Fiorano
Nel rispetto del territorio e delle tradizioni, l’azienda coltiva solo vitigni autoctoni quali sangiovese, montepulciano, pecorino e produce vini utilizzando solo uve di propria produzione. La densità d’impianto dei vigneti allevati a spalliera è di 4000-5000 ceppi/ettaro. Alcuni vigneti sono “storici” (oltre 60 anni d’età) o sono stati rinnovati negli anni e presentano palificazione in legno naturale.
Tutta l’azienda è in regime di coltivazione biologica ed è certificata sia in campo che in cantina per la trasformazione enologica da CCPB, per produrre “vini biologici” secondo il Reg.(UE) N. 203/2012.
I vigneti aziendali si contraddistinguono per l’inerbimento permanente attuato per contrastare l’erosione del suolo e per ottimizzare la gestione dei vigneti. Questi sono scrupolosamente curati da un punto di vista agronomico, seminando a file alterne miscugli di leguminose e graminacee quali la veccia, favino, il pisello e l’orzo, che arricchiscono naturalmente di sostanza organica i terreni. I vigneti sono potati manualmente nelle forme del guyot o del cordone speronato, e vengono monitorati costantemente per il loro stato di salute e trattati, solo se necessario, con gli unici prodotti ammessi in agricoltura biologica quali lo zolfo e il rame.
I vigneti, al fine di ottenere un elevato standard qualitativo delle uve, sono allevati a basso/medio rendimento, effettuando, se necessario, un diradamento manuale. Nel periodo 2003-2005 l’azienda Fiorano ha partecipato ad un progetto di studio e zonazione del territorio effettuato mediante collaborazione scientifica con il Prof. Scienza dell’Università di Milano, teso a verificare le migliori condizioni pedoclimatiche per i vitigni presenti e il miglior approccio agronomico ai suoli corrispondenti.
La particolarità dei profili aromatici e l’eleganza che contraddistingue i vini dell'azienda biologica Fiorano, riflettono le caratteristiche più autentiche del terroir piceno e la filosofia aziendale incentrata sul massimo rispetto della natura e sulla produzione di vini unici dal gusto non standardizzato.
L’azienda è attivamente inserita in un contesto di aziende agricole improntate alla coltivazione biologica (Associazione AIAB, Certificazione biologica CCPB, Consorzio Terroir Marche) e rientra nel progetto territoriale di “Filiera Corta” biologica della provincia di Ascoli Piceno, dell’Ecolabel Legambiente Turismo, della rete SlowTravel e della rete Bike Hotel.
Cosa vuol dire produrre vini biologici e naturali secondo Fiorano
L’azienda Agricola Fiorano adotta metodi di vinificazione naturale delle proprie uve biologiche senza manipolazioni o aggiunta di sostanze chimiche di sintesi e rispettando il naturale tempo di maturazione del vino, secondo il protocollo della legge europea sul vino biologico e con ulteriori parametri perseguiti dall’azienda ancora più restrittivi. Tutti i vini dell’azienda sono certificati biologici.
Punto di partenza principale della pratica vinicola dell’Azienda Fiorano è lavorare in maniera ottimale ed eccellente in vigna al fine di ottenere un prodotto il più sano possibile, riducendo al minimo qualsiasi intervento in cantina.
La raccolta delle uve è esclusivamente manuale al fine di preservare al massimo l’integrità del prodotto. Questa modalità fa sì che non avvengano contaminazioni in campo né che si inneschino fermentazioni anticipate e non desiderate.
La vinificazione delle uve avviene al massimo entro 1 ora dalla raccolta, evitando la vendemmia nei momenti di maggior caldo. Viene eseguita una diraspa-pigiatura calibrata al mantenimento di una certa integrità dell’acino. La vinificazione avviene in botti di acciaio, legno o anfora. Le differenti varietà di uve provenienti dai vari vigneti vengono vinificate e lasciate evolvere separatamente al fine di preservare al meglio le note pregevoli di ogni specifico terroir.
Le fermentazioni dei mosti sono spontanee, cioè avvengono per mezzo della presenza di lieviti indigeni naturalmente presenti sulle uve. L’uso di lieviti indigeni autoctoni apporta alla vinificazione un profilo aromatico territoriale e varietale non ottenibile attraverso l’uso di lieviti industriali .
Terminate le fermentazioni, accurati travasi permettono una naturale decantazione e pulizia organolettica del vino. La ulteriore permanenza del vino su fecce fini (fecce nobili) per un periodo opportuno ne permette un arricchimento e una evoluzione aromatica qualitativa . Per quanto concerne i solfiti contenuti nei vini come antimicrobici e antiossidanti, vengono utilizzati al minimo livello, garantendo così un dosaggio di solfiti al di sotto dei livelli di legge del vino biologico europeo.
L'azienda biologica Fiorano non utilizza nei processi di cantina derivati di origine animale quali albumina, caseina e colla di pesce. Pertanto l'azienda si autocertifica come produttrice di vini vegani.